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Verifiche e interrogazioni: un kit di sopravvivenza

Dagli studenti, per gli studenti

Verifiche e interrogazioni: un kit di sopravvivenza

10/11/2017 RISORSE 1

Ci sono dei periodi durante l’anno in cui gli studenti invocano l’aiuto di una forza superiore per riuscire a sopravvivere al sovraccarico di cose da fare. Le verifiche si accumulano e il rischio di andare nel panico aumenta. Come affrontare questi momenti? Senza gettarsi in un barattolo di Nutella e nella disperazione, si intende. Ecco alcuni consigli pratici.

1. Il calendario è il tuo migliore amico

Innanzitutto bisogna avere ben chiaro quanto tempo si ha per studiare e in quali settimane ci siano più  interrogazioni da preparare. È sempre utile avere tutto a portata di mano. Per questo motivo è consigliabile preparare un cartellone/calendario, da appendere in camera. Può essere mensile o settimanale, a seconda delle vostre necessità. Il consiglio è di segnare tutte le vostre scadenze scolastiche con un colore e con un altro tutti gli impegni personali. In questo  modo potrete tararvi e capire quando e quanto studiare per ogni test. Se pensate che la carta sia cosa superata, potete sempre affidarvi a un calendario digitale (esistono molte app per smartphone), oppure direttamente a Google Calendar!

2. Programmare è il tuo mindset

Per sopravvivere ai test e alle verifiche, bisogna imparare a fare delle previsioni. Per prima cosa, bisogna considerare ogni verifica e porsi alcune domande.

Ho capito questo argomento? Ho preso appunti in classe? Questa materia è semplice per me, o mi serve molto tempo per assimilarla? In questo modo, mettendo insieme tutte le risposte è possibile fare una stima del tempo necessario per preparare bene un argomento. Una volta fatti tutti conti, basta dividere lo studio nei giorni che separano dalla verifica in modo da lasciarne un paio per il ripasso e non creare un eccessivo sovraccarico.

Se le date dei compiti in classe vengono concordate con gli insegnanti, provate a parlare con loro (o comunque con i vostri compagni) dei vostri impegni in modo da distribuire bene tutte le interrogazioni in un arco di tempo ampio. Non sempre è possibile, ma vale la pena tentare!

3. Il riposo è oro

Oltre al classico consiglio di dormire almeno otto ore per notte (tutti gli studenti sanno che non è sempre possibile), è utile pensare al fatto che, quando si è di buon umore, si impara meglio e anche studiare sembra più sopportabile. Per essere produttivi si deve anche dedicare del tempo allo svago. Bisogna cercare di dedicare almeno 30 minuti al giorno ad un’attività che non affatichi la mente, ma che rilassi e permetta di dimenticare per un momento lo stress e la mole di impegni e scadenze che incombono.

Prendetevi un attimo per della musica, per una corsa, per qualche video, per farvi un tè. Qualsiasi cosa per interrompere la routine di preoccupazioni e pressioni! Un umore a terra e teso non farà che peggiorare la vostra “performance”.

4. Il metodo di studio

Essere efficienti riduce il tempo necessario per studiare, si sa. Sfruttate tutte le risorse a vostra disposizione (a partire dai nostri consigli e dalle nostre videolezioni 😉 ). Se è possibile, è bene cercare di ripassare gli argomenti di un test con qualche compagno di classe. Può essere che vi sia sfuggito qualcosa o che vi sorgano dei dubbi. Perché non approfittarne per confrontarsi?

Certo, il metodo infallibile non esiste. Alla fine di una lunga serie di test si è sempre stanchi e, talvolta, è difficile evitare del tutto lo stress e la tensione ma, con qualche accorgimento, si può cercare di salvaguardare la propria serenità (e salute mentale).

Be’, che aggiungere? A questo punto buono studio a tutti!

Beatrice Cagliero (referente delle rubriche di Italiano, Latino e Greco)

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