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Gestione del tempo: come diventare un pro

Dagli studenti, per gli studenti

Gestione del tempo: come diventare un pro

22/10/2018 RISORSE 0
gestione del tempo


Il tempo, lo sappiamo, è una risorsa preziosa. Sopratutto per uno studente: riuscire a ritagliarsi dei momenti per se stessi, gli amici, la famiglia e le proprie passioni senza cadere nel buco nero della scuola non è certo un’impresa da poco. Per questo motivo la gestione del tempo è un’abilità fondamentale e questi sono i nostri consigli a proposito.

IL “MINDSET”

Può non sembrare intuitivo ma la prima cosa da cambiare è l’atteggiamento con cui affrontiamo i nostri impegni. Infatti, la gestione del tempo è, prima di tutto, una questione psicologica.

  1. La previsione è tutto. Bisogno sempre partire in anticipo non solo nel fare ma anche nel pensare a cosa fare. Non bisogna ascoltare quella vocina che ci spinge alla procrastinazione dicendo “C’é tempo, pensaci dopo”. Il rischio è di trovarsi sommersi da troppe cose, andare in panico e finire per non fare assolutamente nulla. Se invece partite con il giusto anticipo e iniziate a prevedere riuscirete ad essere sempre un passo avanti ai vostri impegni e a gestirli al meglio.
  2. Obbiettivi piccoli e fattibili. Quando ci mettiamo in testa di fare qualcosa sulla cresta dell’entusiasmo siamo soliti porci degli obbiettivi grandi e ambiziosi. Questa però è un trappola perché è molto probabile che se ci siamo detti “Studierò 3 ore” alla fine saremo troppo spaventati o svogliati per farlo effettivamente. E molto più efficaci porsi degli obbiettivi più piccoli ma fattibili come “Studierò per mezz’ora”. Il vantaggio è che effettivamente studieremo quella mezz’ora e poi magari continueremo per un’altra ora e mezza: a volte l’importante è cominciare.
  3. Avere una routine. La nostra mente funziona molto in base alle nostre abitudini, buone o cattive che siano. Per questo avere una routine di studio può essere un grande aiuto. Che siate più mattinieri o degli amanti della notte l’importante è che troviate il vostro spazio dedicato allo studio: noterete subito i miglioramenti.
GLI AIUTI DIGITALI

L’atteggiamento mentale è sicuramente l’elemento principale della gestione del tempo, ma un aiuto fa sempre comodo. Al giorno d’oggi esistono moltissime applicazioni e software utili a questo scopo. Di alcune abbiamo già parlato in questo articolo ma è meglio ripeterle e aggiungerne delle altre.

  1. I calendari. Che siano cartacei o digitali i calendari sono i posti perfetti dove avere un’idea chiara dei vari impegni e incombenze che abbiamo. Quelli digitali hanno il vantaggio di essere pratici e veloci, oltre a poter essere modificati continuamente senza problemi. La nostra preferita è Google Calendar (per provarla vi basta cliccare qui).
  2. I focus-keeper. Mantenere la concentrazione non è sempre facile e per aiutarci in questo compito ci sono proprio i “focus keeper”. Tra sessioni intensive e pause vi aiuteranno a restare concentrati durante il vostro studio. Le nostre preferite sono Focus Keeper (per iOS) e Clear Focus (per Android)
  3. Le to-do list. A volte non sono tanto gli impegni ma le cose da fare a rubarci molto tempo. Per queste esistono le app con le to-do list dove è possibile scrivere tutto ciò che abbiamo da fare e spuntarlo quando abbiamo fatto. Le nostre preferite sono Any.do e Todoist.
  4. Gli habit-tracker. Mantenere una buona routine di studio è tanto importante quanto difficoltoso. I cosiddetti “habit-tracker”, ovvero i “tracciatori di abitudine” sono perfetti per creare e tenere un’abitudine di studio. Le nostre preferite sono HabitBull e HabitHub.
RIPASSARE IN POCO TEMPO PER LA MATURITÀ’

Per concludere, ci occupiamo di un caso un po’ più specifico, ma forse il più importante di tutti: come ripassare quando manca poco tempo per una grossa prova come la maturità o, per chi continuerà con gli studi, per un esame universitario particolarmente tosto. Le cose da ripassare sono tante e il tempo a disposizione non sembra mai abbastanza. In questi casi, saperlo gestire diventa un’abilità fondamentale. 

  1. Organizzare e pianificare. Il primo passo, che riprende un po’ il primo punto del nostro mindset, è quello di adeguare le nostre risorse (in termini di energie, tempo e studio fatto in precedenza) con la quantità di nozioni da ripassare. Perciò, anzitutto bisogna avere un’idea chiara di tutte gli argomenti da rivedere e suddividerli in blocchi più o meno uguali. Di seguito, in base alle vostre risorse a disposizione, potrete definire una tabella di marcia. Nel fare questa operazione siate generosi con voi stessi: non esagerate stilando un piano troppo serrato e concedetevi ogni tanto delle pause. Ovviamente, quanto più lavoro di studio avrete fatto prima di iniziare il ripasso, tanto meno dovrete impegnarvi in questa fase.
  2. Individuare le cose importanti. Uno degli accorgimenti fondamentali da tenere a mente mentre si organizza la propria tabella di marcia è quella di concentrarsi sulle cose davvero fondamentali. Per qualsiasi prova scolastica ci sono nozioni più importanti di altre; il nostro consiglio è di iniziare a ripassare da quelle. Certamente dovreste prevedere uno spazio anche per gli argomenti più marginali, ma siate pronti a lasciarli da parte qualora sia necessario. Il vostro piano di ripasso deve essere il più possibile fluido e pronto ad adattarsi alle situazioni impreviste.
  3. Variare i metodi di ripasso. Oltre a rileggere i libri di testo, gli appunti e/o gli schemi fatti durante le precedenti ore di studio, ci sono innumerevoli altri metodi per ripassare. Variare è fondamentale, poiché la nostra memoria funziona meglio se riceve una maggiore quantità di stimoli e soprattutto se coinvolge più sensi. Un esempio è quello delle mappe mentali, che restituiscono le nozioni da apprendere in una forma visiva inedita e sicuramente memorabile. Oppure, anche il semplice leggere a voce alta – coinvolgendo l’udito e simulando il momento della prova (nel caso sia orale) – può aiutare considerevolmente la vostra memoria. Potete adattare il metodo di ripasso alle vostre abilità e sensibilità: siate creativi!

Infine, è bene ricordare che questi consigli non valgono solo per lo studio, ma per la gestione della propria vita in generale. Ora che siete studenti lo studio è ciò che occupa la maggior parte del vostro tempo, un giorno sarà il lavoro, un altro chissà che cosa. Il tempo è una risorsa preziosa e va gestito bene, sempre.

Benjamin Cucchi

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