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Certificazioni linguistiche: guida alla scelta

Dagli studenti, per gli studenti

Certificazioni linguistiche: guida alla scelta

21/09/2020 RISORSE Uncategorized 0
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Sentiamo spesso parlare di certificazioni linguistiche e dell’importanza che hanno in ambito universitario e nel mondo del lavoro, ma quali sono i vantaggi di avere un certificato di lingua nel curriculum? In linea di principio, in Italia gli studenti dovrebbero concludere il loro percorso liceale con un livello B2 in lingua inglese (e eventualmente nelle altre lingue previste dal loro indirizzo). Nei fatti, la maggior parte degli studenti non riesce a raggiungere queste competenze solo attraverso le lezioni scolastiche. Per questa ragione, la maggior parte delle università in Italia prevede la frequentazione di corsi di lingua (molto spesso obbligatori) per raggiungere almeno il livello B2.

Perché mi serve una certificazione? 

Possedere una certificazione di lingua valida di livello B2 o superiore permette non solo di non frequentare questi corsi (e alleggerire il carico di studi!), ma dà anche dei crediti formativi. Attenzione: l’esame alla fine dei corsi proposti dall’università non è una certificazione, anche se la preparazione svolta dà allo studente le competenze per conseguirla in futuro! Per chi vuole studiare all’estero, poi, una certificazione è indispensabile e obbligatoria, perché attesta le competenze necessarie per frequentare i corsi in un’altra lingua. 

Avere una certificazione (soprattutto se non scade) vi permetterà di accedere con facilità a esperienze accademiche e lavorative senza dover ricorrere a corsi integrativi o essere in condizione di svantaggio rispetto ad altri candidati. In generale, una certificazione è un asso nella manica spendibile praticamente in ogni ambito e che valorizza un curriculum più di molte altre esperienze. 

Come funziona in Europa e in Italia?

Avete presente quando sentite parlare di B1, C2 e così via? Ecco, si tratta dei valori della scala di riferimento del QCERL (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue), chiamato anche CEFR (Common European Framework of Reference), un documento voluto dal Consiglio d’Europa per favorire la mobilità e la cooperazione internazionale. In Europa oggi si parlano 24 lingue ufficiali: come fare per valutare in maniera omogenea le competenze linguistiche? Il QCERL è un documento di riferimento che comprende programmi comuni di apprendimento e insegnamento e una griglia di livelli applicabile a tutte le lingue: in questo modo, indipendentemente dall’ente certificatore e dalla lingua, chi possiede una certificazione avrà un risultato comprensibile in tutti i Paesi dell’Unione Europea. La scala di valutazione comprende 3 livelli (A, B, C), ripartiti in due sotto-livelli (A1, A2; B1, B2; C1, C2), relativi alle quattro competenze base (comprensione scritta, ascolto, produzione orale e produzione scritta) in ordine di complessità crescente. 

In Italia, il MIUR riconosce più di 50 enti certificatori, cioè istituti e organizzazioni di tutto il mondo abilitati a certificare le competenze e le conoscenze delle lingue straniere. certificazioni-linguistiche

Come scelgo la certificazione giusta per me?

Esistono tantissime certificazioni che riconoscono il nostro livello linguistico, ma non tutte possono esserci utili. Per decidere quale certificazione conseguire è necessario valutare alcuni fattori pratici. 

Il primo elemento da considerare è il motivo per cui ne abbiamo bisogno, che si tratti di un requisito di ammissione all’università o di una risorsa per il curriculum. Se la certificazione ci serve per essere ammessi all’università all’estero, per esempio, dovremo verificare quali certificazioni riconosce e richiede l’università che stiamo considerando (molti istituti richiedono un livello specifico di una determinata certificazione). 

Un altro fattore importante è la scadenza: ci sono certificazioni che hanno validità illimitata e altre che invece scadono dopo un certo periodo (di solito 2 anni). In questo caso sarà importante scegliere bene sia la certificazione sia il momento in cui sostenere l’esame, perché sostenendolo troppo presto rischiamo che scada prima ancora che possiamo usufruirne (es: una certificazione che vale 2 anni conseguita al terzo anno di liceo non varrà più al primo anno di università). Bisogna però tenere conto che alcune università richiedono certificazioni conseguite di recente (di solito non prima di due anni dall’immatricolazione), anche quando queste hanno validità illimitata. In generale, è bene informarsi sulle caratteristiche delle certificazioni per poter valutare bene in che misura sono spendibili nel nostro caso. 

Quanto costa una certificazione? 

Il costo delle certificazioni varia a seconda dell’ente che la rilascia (Cambdrige, Trinity College London etc), del livello (A2, C2 etc) e della modalità in cui si sostiene l’esame (tramite la scuola o da privatista). In generale, più il livello è alto e più sale il costo, ma sono previste delle tariffe agevolate per gli studenti che sostengono l’esame tramite il loro istituto scolastico. Per sapere quanto costa una certificazione basta andare sul sito dell’ente che la rilascia o contattare i centri linguistici a cui si appoggia per far sostenere l’esame nei vari Paesi (Alliance Française, Istituto Cervantes). 

Come mi preparo per l’esame?

Per sostenere l’esame è indispensabile una buona preparazione e ci sono diversi modi per allenarsi e arrivare sicuri al giorno fissato. Molte scuole, per esempio, propongono dei corsi specifici per preparare i propri studenti, quindi è bene informarsi e cercare di capire se il proprio istituto fornisce un servizio di questo tipo. In alternativa, gli enti che rilasciano le certificazioni offrono sempre un’ampia gamma di corsi (online o in presenza) presso i centri linguistici a cui si appoggiano. Alcuni studenti, infine, scelgono di prepararsi in autonomia, procurandosi manuali specifici per l’esame che vogliono sostenere: si tratta di un percorso più difficile, che richiede costanza e un buon livello della lingua e in cui non si può contare sull’aiuto di un docente. In ogni caso, tutti gli enti certificatori mettono a disposizione gratuitamente sul proprio sito o canale YouTube materiali, simulazioni e video per prepararsi.

Un consiglio: cercate di capire quali sono tutti gli strumenti e le risorse che potete sfruttare per potervi preparare al meglio! 

INGLESE

Gli esami Cambridge ESOL (English for Speakers of Other Languages) costituiscono la più ampia gamma di esami certificati per chi studia l’inglese come lingua straniera. Sono riconosciuti da oltre 20.000 enti tra università, istituzioni e aziende e ogni anno sono affrontati da oltre un milione e mezzo di candidati. Le certificazioni Cambridge non hanno scadenza.   

Le certificazioni propongono cinque livelli corrispondenti a quelli del QCERL che attestano le abilità e le competenze in lingua inglese in possesso di uno studente in quattro ambiti: reading, writing, listening, speaking. La durata, la tipologia e la difficoltà delle prove variano a seconda del livello. 

IELTS (International English Language Testing System) è progettato per testare l’abilità linguistica di chi vuole studiare o lavorare dove l’inglese è usato come prima lingua ed è l’esame richiesto da tutte le università britanniche per l’ammissione ai corsi di studio, oltre che dalla maggior parte delle università in Europa, Canada, Stati Uniti e Australia. Oltre 3 milioni di test sono svolti ogni anno. Le certificazioni IELTS hanno una validità di 2 anni. 

IELTS è disponibile in due moduli:

  • Academic: destinato a chi vuole proseguire gli studi nel mondo accademico o ne ha bisogno per necessità lavorative. Le prove di Reading e Writing sono più complesse perché si testa la padronanza di un linguaggio adatto all’ambito accademico e professionale. 
  • General Training: destinato a studenti di scuole superiori o istituti universitari che vogliono migliorare e testare le proprie competenze linguistiche, eventualmente ai fini di una mobilità internazionale. 

L’esame consiste in quattro prove di diversa difficoltà a seconda del modulo scelto

  • Reading: comprensione di testi scritti (1 ora)
  • Writing: svolgimento di due brevi temi scritti (1 ora)
  • Listening: comprensione di un testo registrato (30 min)
  • Speaking: colloquio con l’esaminatore (15 min)

Al termine dell’esame i candidati ricevono un Test Report Form che indica i moduli svolti e il punteggio riportato in ogni sezione, che va da 9 (expert) a 1 (non-user). La media dei quattro voti rappresenta il punteggio finale dell’esame e il certificato viene rilasciato entro 13 giorni. Per  l’iscrizione ad un’università e per l’iscrizione ad un master universitario è solitamente necessaria una votazione da 6 a 7,5. 

TOEFL iBT® (Test Of English as a Foreign Language) rilascia una certificazione valida 2 anni e accettata da più di 11,000 università e istituzioni in più di 150 paesi. Le modalità e la struttura dell’esame hanno subito diverse modifiche negli anni e oggi è possibile svolgere il test sia presso un centro linguistico sia da casa, procurandosi telecamera e microfono. Il punto di forza del TOEFL è che le prove sono costituite da materiale tratto dal mondo reale (registrazioni radio, articoli di giornale…), rispecchiando in questo modo le capacità effettive del candidato. L’esame è pensato specificatamente per chi deve fare domanda per l’università o necessita di una certificazione in ambito accademico, quindi il materiale riguarda soprattutto il mondo della scuola. 

Il test richiede circa 3 ore, intervallate da una pausa di 10 minuti, e misura le competenze di quattro aree: reading, listening, speaking e writing. 

  • Reading: lettura e comprensione di 3 testi, con 10 domande a risposta multipla ciascuno;
  • Listening: comprende 5 ascolti: 3 lectures (estratti da conferenze, lezioni…) con 6 quesiti ciascuna e 2 dialoghi con 5 quesiti ciascuno;
  • Speaking: comprende 4 consegne: la “independent speaking task” (1 domanda), in cui si richiede di parlare di un argomento; la “integrated speaking task” (3 domande), in cui vengono forniti un testo e un ascolto su cui sviluppare un discorso. 
  • Writing: comprende 2 consegne: la I”integrated writing task” (20 minuti), in cui, basandosi sulla lettura di un testo e su un ascolto, si deve scrivere un commento; la “independent writing task” (30 minuti), in cui, dato un argomento, è richiesta la produzione di un testo su un’esperienza personale o un’opinione. 

Il punteggio delle sezioni Reading e Listening si ottiene subito dopo la conclusione delle relative prove, mentre quello delle altre due sezioni viene comunicato dopo circa 10 giorni. Il valore del punteggio (0-120) viene convertito sulla scala di riferimento del CERL (A1-C2).

Il Trinity College London rilascia certificazioni riconosciute da università e istituzioni di tutto il mondo in quattro ambiti: English language qualifications; Music qualifications; Drama and Speech qualifications; TESOL qualifications (Teaching English to Speakers of Other Languages). Nell’ambito della lingua inglese sono previste due certificazioni: GESE (Graded Examinations in Spoken English) o ISE (Integrated Skills in English). Le certificazioni rilasciate dal Trinity College London non hanno termine di scadenza. 

    • GESE: l’esame misura le competenze nell’ambito dello speaking ed è strutturato in forma di colloquio con un esaminatore, la cui durata varia a seconda del livello. GESE comprende 12 livelli (Grades 1-12) che misurano in forma progressiva le competenze linguistiche e che sono rapportati alla scala di riferimento del CERL (A1-C2).
    • ISE: l’esame misura quattro aree di competenza (reading, writing, speaking, listening) e comprende 5 livelli: ISE Foundation (A2); ISE I (B1); ISE II (B2); ISE III (C1); ISE IV (C2). Il test si divide in due moduli (Reading-Writing e Speaking-Listening), svolgibili anche in due date differenti ma entrambi necessari per concludere l’esame. A seconda del livello, variano le tipologie e la durata delle prove dei due moduli. 
FRANCESE

Le certificazioni di lingua francese più richieste sono quelle rilasciate dal Ministère de l’Éducation National francese, proposte in più di 160 paesi e disponibili grazie a una rete di oltre 1000 centri di esame in tutto il mondo.

Dal 1985 la Francia offre due diplomi di conoscenza della lingua francese per cittadini stranieri: il DELF (Diplôme d’études en langue française) e il DALF (Diplôme approfondi de langue française). Promossi in Italia dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, i diplomi DELF e DALF sono privi di scadenza, validi a livello internazionale e rapportati al quadro di riferimento del QCERL.

Il DELF e il DALF sono 6 diplomi di difficoltà progressiva (DELF A1, A2, B1, B2; DALF C1, C2) che valutano quattro aree di competenze (comprehénsion de l’oral; comprehénsion des écrits; production écrite; production orale). I 6 diplomi sono indipendenti, quindi è possibile sostenere i livelli più alti senza l’obbligo di conseguire prima quelli inferiori.

Il DELF e il DALF si compongono di 4 prove, che sono ripartite nelle quattro aree di competenza e variano la struttura e la difficoltà a seconda del livello.

In Italia gli esami si possono sostenere presso i 5 Institut français di Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo, e presso oltre 20 sedi dell’Alliance Française distribuite in tutta Italia, dove si possono anche seguire corsi di preparazione. La registrazione per sostenere l’esame è effettuabile attraverso il portale dell’Institut français.

Fondata nel 1883, l’Alliance Française promuove la lingua francese e le culture francofone nel mondo attraverso una rete internazionale riconosciuta e attualmente è presente in 135 paesi. L’Institut français, invece, è un’organizzazione pubblica, industriale e commerciale posta sotto il controllo del Ministero degli Affari Esteri della Francia con più di 150 sedi in tutto il mondo, anch’esso volto al sostegno della lingua e della cultura francese. 

SPAGNOLO

I diplomi DELE sono le certificazioni di lingua spagnola più richieste, rilasciate dall’Istituto Cervantes per conto del Ministero dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Spagna. L’Istituto Cervantes, fondato nel 1991 dal governo spagnolo, porta il nome dell’autore di Don Chisciotte ed è un’organizzazione mondiale che promuove lo studio della lingua e della cultura spagnola. Inoltre, in collaborazione con l’Università di Salamanca si occupa di realizzare e valutare gli esami DELE. Rapportati al quadro di riferimento del QCERL, i diplomi DELE sono riconosciuti a livello internazionale e non hanno scadenza. 

I diplomi DELE si dividono in 6 livelli in base alla difficoltà (A1, A2, B1, B2, C1, C2): tutti valutano le competenze relative a quattro aree (Comprensión de lectura; Expresión e interacción escritas; Comprensión auditiva; Expresión e interacción orales), ma la struttura e le tipologie di prove variano a seconda del livello. 

Gli esami DELE vengono somministrati presso le sedi dell’Istituto Cervantes e nei suoi centri d’esame, distribuiti in tutta Italia. La registrazione per sostenere il DELE può essere effettuata attraverso il portale dell’Istituto Cervantes oppure presso i centri d’esame ad esso collegati. 

TEDESCO
  • Goethe-Zertifikat

Tra le certificazioni di lingua tedesca più importanti ci sono quelle rilasciate dal Goethe Institut, istituto culturale della Repubblica Federale di Germania presente in 94 Paesi che sostiene e promuove lo studio della lingua e della cultura tedesca nel mondo. Le certificazioni rilasciate dal Goethe Institut sono riconosciute a livello internazionale e non scadono. In particolare, per essere ammessi presso le università tedesche nella maggior parte dei casi è richiesto un livello B2 (in alcuni casi C2). 

Le certificazioni, in linea con il quadro di riferimento del QCERL, coprono i livelli da A1 a C2 e misurano le quattro aree di competenza (lettura, ascolto, produzione scritta e produzione orale), ma a seconda del livello variano durata, tipologia e difficoltà delle prove. 

La partecipazione all’esame non richiede la precedente frequenza ad una specifica scuola di lingue o ad un corso di preparazione né l’acquisizione di un certificato di livello inferiore. Per alcuni livelli, però, è prevista un’età minima richiesta per poter sostenere l’esame (es: Goethe-Zertifikat B2 per principianti: min. 15 anni).

L’esame può essere sostenuto presso tutte le sedi del Goethe Institut e presso i centri linguistici affiliati. Il Goethe Institut offre corsi di preparazione agli esami e corsi di lingua tedesca graduati secondo modalità e tariffe differenti. 

Il TestDaF è un esame di lingua per stranieri rivolto a chi ha intenzione di studiare in Germania o a chi necessita di un certificato riconosciuto a livello internazionale, e ha validità illimitata. L’esame del TestDaF si tiene presso i centri Testzentren, una rete di centri certificatori autorizzati presenti in tutto il mondo, ma viene valutato presso la sede centrale del TestDaF-Institut di Hagen. Tutti gli esaminati vengono sottoposti alle stesse prove e ai risultati dell’esame viene assegnato uno dei tre livelli, che in base al quadro del QCEL corrispondono ai livelli B2.1-C1.2:

  •  TestDaF- livello 5 (TDN 5)
  •  TestDaF- livello 4 (TDN 4)
  •  TestDaF- livello 3 (TDN 3)

Il certificato TestDaF è riconosciuto da tutte le università della Germania e una valutazione in tutte e quattro le parti dell’esame pari o superiore a TDN 4 dà accesso a tutte le università tedesche. Tutti i contenuti ed i compiti richiesti dal TestDaF si riferiscono ai settori di scienza, università e ricerca, perché il TestDaF valuta le abilità linguistiche necessarie a intraprendere studi di livello universitario. TestDaF valuta separatamente le quattro abilità: comprensione scritta, comprensione orale, produzione scritta, produzione orale: 

  • comprensione scritta: 3 testi con complessivamente 30 items (60 min.)
  • comprensione orale: 3 testi audio con complessivamente 25 items durata (40 min.)
  • produzione scritta: composizione di un testo scritto (60 min.)
  • produzione orale: 7 argomenti di conversazione (30 min.)

L‘iscrizione avviene tramite il portale del TestDaF Insitut, scegliendo lo stato, la città e quindi il centro abilitato presso il quale si desidera sostenere l‘esame.

Elena Catalanotto 

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